domenica, 29 aprile 2007
4,5:11
Accoglienza
Ci sono mondi invisibili in continua febbrile attività; alcuni di essi ci sono vicini, altri ci sono lontani eppure vicinissimi… altri ancora lontani e lontani davvero. Vi sono frammenti, sospesi nel cielo, in cui s'incontrano punti distanti fra loro anni luce, vi sono attimi che racchiudono miliardi di anni, e miliardi di pianeti.
Dei fogli scritti non sono che un'unica cellula, da cui nasce una nuova vita.
"de pie cantar que vamos a trionfar
avanzan ya banderas de unidad"
Magi
Il giorno iniziò con una nuova potenza negli occhi di Magi. Se qualcuno l'avesse guardato negli occhi in quelle prime ore del mattino, si sarebbe quasi spaventato.
Abeba l'idea che la grinta abeba bisogno di una spolveratina.
Accese la radio, si distese sull'erba, e attese la pioggia.
mercoledì, 16 agosto 2006
4,5:10
Tè alla mente
I Poveri, gli Oppressi e i Sofferenti posseggono tutta la ricchezza interiore della terra, tutto il benessere interiore che c'è.
Hanno la protezione e la parte migliore dell'amore di Dio, quindi Sono le persone più sacre della terra e meritano la lettera maiuscola…
Loro, al momento attuale, sono i depositari di tutta la ricchezza e il benessere interiore esistente, che è infinito.
Chi ha molti soldi vorrebbe proprio avere quello che coi soldi -si sono accorti- non riusciranno a comprare…
Qualcuno dovrebbe dir loro che l'unico modo per avere questo benessere interiore che non riescono ad "acquistare", è trovare il modo di attingerne dai poveri, gli oppressi e i sofferenti.
Potrebbero obliquamente "usare" i loro soldi per mettere se stessi nella condizione di attingerne.
La condizione ottimale per attingerne è "fare", "agire" in modo tale da portare a un livello di vita decente tutti quelli che non lo hanno. Il che significa, per iniziare, provvedere a soddisfare i Loro bisogni primari: adeguata alimentazione, capacità di evitare malattie evitabili, ricevere l'istruzione e poter diventare indipendenti, materialmente e ideologicamente, per esempio.
Gli Esseri Umani che trovano così soddisfatti questi bisogni essenziali, hanno una gratitudine spontanea e istintiva tale, che la loro anima e il loro spirito sprigionano benessere interiore per coloro che ne hanno "bisogno", come stelle che sprigionano una luce splendente, come fiori che emanano un buon profumo, come la stella del sole, che emana il suo calore.
Bagliori accecanti di luce angelica sono il segno che è la strada buona.
Lo studio della nuova "soluzione" prosegue. Occorre solo tempo per pensarci.
“Il Dio del cielo cercava di comunicare
Con l’uomo”
Ultimo giorno di viaggio. Si conclude qui il mio studio matto e disperato della vita sulla terra... matto e disperato ma anche fico e menefreghista.
Qualcosa in più ho capito, qualcosa ho scoperto...
qualcosa ho capito....
Che ci sono pianeti in cui impera l'incomprensione.
Ho cercato di capire l'incompreso, di comprendere ciò che non si può comprendere. E non ho ben capito se l'ho capito.
Ho capito di non aver capito quel che sapevo non fosse importante da capire.
Non ho capito perché non ho capito ancora la verità di questo pianeta.
Forse la Verità sta proprio nel cercare di capire gli altri, di capire la bellezza del funzionamento che ci circonda.
Queste cose cerco di far capire a chi legge tutta questa mia estrosa relazione, ma ho messo dei codici segreti di lettura, per cui potrà risultare che non tutti capiscano quel che ho capito o cosa io abbia voluto dire. Veramente penso che nessuno ci capisca niente, e che tutti capiscano anche la più piccola cosa.
Ma sono stanco, i viaggi interplanetari sfiancano anche uno uso al viaggio come me.
E domani siamo a Clakeoria.
lunedì, 10 luglio 2006
4,9:9
poi e noi
i ricordi mi portano avanti
quando t’incontro
e gli occhi
e le labbra
quando non ti avevo vista
e il sole
e le nuvole arancioni
una vita sotto le nuvole
un cuore in frigo
cuore di assorta pazienza
e stupore
entreremo nel nostro mondo
entreremo dove c’è luce
calore
e divertita passione
aspetto incantato
un movimento
un sospiro ribelle
che fuggiasco
arrivi qui
a parlarmi di te
imploro un sorriso
dal tuo sguardo futuro
una risata pura
a scintillare il passato
accarezza le nuvole
tocca il sole
e abbellisci i suoi raggi
ci vuole un fiore
abbacinato ora
dal pensiero di stare
con te
"Qualcosa di nuovo comparve sotto il sole
Schiarì il sole stesso che sembrò più lucente"
L’amore, l’amore… che dolce sentirne la carezza nel corpo umano. Ma ora torno me stesso. Ho bisogno di comprensione ora che sono lontano dalla Terra, per coglierne il segreto del suo insuccesso. È evidente che si tratti della follia del voler possedere sempre più… ma la cosa più folle è che tale follia è radicata in coloro che hanno il potere, le redini dell’umanità. I popoli che abitano i paesi cosìddetti dell’occidente in passato hanno maltrattato sfruttato razziato ogni altro angolo della terra razziabile… come dei giocattoli ormai strausati e superati, hanno lasciato tutto distrutto e in disordine senza rimettere a posto. La maleducazione di tali popoli dell’occidente è ancor più grave perché i loro governi, invece di rimettere a posto il casino che hanno combinato, stanno vedendo se intanto possono causare altro casino…
Il primo governo occidentale che capirà che più si possiede più si distrugge, il primo governo che capirà che più si accumula più si perde, sarà la scintilla di cambiamento in meglio per tutto il pianeta.
mercoledì, 28 giugno 2006
4,5:8
Nera è la purezza
"Buonassera signoRe e signoRi! Rieccoci per il coNsueto e coNsunto appuntamento Demolisci Significato E Significante! L'ospite della serata è il Professor Croccluz, dell'Università Rivoluzionata di Skopje. A lei la parola dottor Croccluz."
"Ehm... Professore, prego"
"Sì sì, anch'io prego..."
"Lasciamo perdere. Buonasera gentili utenti, la demolizione di oggi concerne la parola Angoscia e il suo significato.
come vedremo, la parola 'angoscia' non è altro che un'immagine idilliaca.
Basta col solito pessimo significato nemico del buon vivere dato a questo lemma! Vi dimostrErò come 'angoscia' voglia invece evocare un'immagine di purezza che scivola su altra purezza.
Allora, suddividiamo la parola: AN-G-O-SCIA. iN QUEStO qUADRIRAggruppamento, prendiamo l'elemento isolato N; scindendolo si ha una duplicazione, grazie all'effetto specchio, e chimicamente si attaccherà alla lettera/sostanza successiva. Si avrà così un nuovo raggruppamento sempre di quattro elementi: AN-NG-O-SCIA.
aSSEGniAmo ora un'aurea anglofona ai primi due elementi del gruppo e un rivestimento simbolico al terzo.
Abbiamo l'articolo indeterminativo inglese AN. E una trasCrizione fonEtica con reTicenZa: il gruppo consonantico NG. Se lo leggiamo in inglese, rivela la parola angy (pronuncia engi), ma si vede lontano un miglio che qui si parla di un angel. Infatti angy, richiamando alla mente l'idea dell'angelo, trascina con sé il taciuto riferimento a Dio, stando Egli a stretto contatto con tali entità celesti di primo soccorso. Anche i bamBini sannO che Dio in ebraico si dice El, ed ecco qui scovato e materializzato il sottinteso che ci aiuta a completare la pronuncia di NG in angel.
La 'O' naturalmente è simbolo di santità poiché rappresenta un'aureola, e va ad arricchire il significato del sostantivo che la precede, e l'ultimo elemento è un elementare verbo italiano.
Riassumiamo dunque i vari passaggi: AN-G-O-SCIA -> AN-NG-O-SCIA -> AN-ANGY-O-SCIA -> AN-ANGEL-O-SCIA ->
An Angel (O) Scia
:purezza su purezza
e flirt interlinguistico."
"Benissimo! Ringraziamo il Professor Dottor Ingegner Croccluz della Rivoluzionata di Skopje"
"Grazie a Voi"
"Ci verrà a trovaRe anCora, ma avremo tEmpO piùttarDi per i saluti, perché doBBiamo dare la parola alla
PubbliciTà'!"
Avete un significato che v’importuna e non ce la fate a mandarlo via?
Vi siete mai detti "beh, se riuscissi a togliere quella macchia semantica dalle sue parole, vedrei le cose da un altro punto di vista", non sapendo come fare?
Vi siete mai trovati nella frenetica ricerca di un significato diverso in una frase che vi viene rivolta o in una situazione in cui vi siete trovati?
Provate Mutazema!
Mutazema è un seme della pianta Acchia che potete inserire nella vostra sigaretta o nella crosta del vostro panino. Le proprietà vegetali di quest’elemento vegetale vanno a stimolare direttamente i neuroni semiotici o "dell'inventiva", dove han sede anche i semi delle parole, così riuscirete in men che non si dica a eliminare tutte quelle brutte macchie semantiche dalle occasioni di comunicazione in cui l'esistenza vi scaraventa quotidianamente!
"Io ho ProvaTo Mutazema. Da quando ho provato Mutazema gli intervalli verbali comunicativi che mi rivolge la mia ragazza sono trasparenti e lindi! E profumano di Ariel!"
^_^
“I miei polmoni sono pieni
Di un'energia strana
La voce del buio mi rafforza
Vedo il lato nascosto della sfera"
John Kripton
Niente da fare… Serena s’è addormentata mentre guardava la tv… vorrà dire che le farò visita un’altra volta in futuro o nel passato, chissà.
Rieccoci in viaggio. Su Snakruz abbiamo scoperto un nuovo propellente per la mia clakeoastronave; lo abbiamo acquistato per 25 Neuro e ci permetterà di arrivare su Clakeoria prima del previsto. Infatti abbiamo cancellato tutte le tappe che rimanevano.
Ne siamo mediamente felici, mancheremo di vedere luoghi che in ogni caso potremo vedere in futuro.
In futuro... in passato…
…un'immagine dal passato, un ricordo di qualche terrestre che forse mi è rimasto aggrappato al kuorrie...
l'immagine è sfocata... no, ora è più nitida, c'è un bambino che avrà si e no un anno ed esce di casa; si sentono anche delle voci, una signora anziana lo chiama da una casa "dove vai?" e il bambino risponde "'ia! 'ia!" "ma dove vai che sei così piccolo..." "'ia! 'ia!"
Miiii! Che flash! Ok, è passato.
Ora mi viene la nostalgia al contrario… devo smettere i panni umani prima o poi… mi viene da pensare al mio amore che ancora non conosco e che presto incontrerò... mi viene la nostalgia del futuro, piuttosto che del passato...
"poesia, Dal greco: póiìsis, derivato di poiêin 'fare, produrre, creare'"
venerdì, 23 giugno 2006
4,7 :7
Snakruz Teneriphe
(tiempo de flores)
c'è sempre un modo per stare bene dentro sé, senza dover desiderare essere da un'altra parte, o fare qualche altra cosa.
o vivere in un altro tyempo.
eccomi aquì. oggi il tiempo ha raggiunto una nuova forma. Probbably es una risposta da parte de dios, quissa'?
all'entrata di un grande parco della città di santa cruz (sanTa croce...) c'era un grande quadrante di orologio fatto di aiuole di fiori, e sopra delle mega lancette di metallo, di differente lunghezza e funzionanti.
quando la lancetta dei secondi passava nello spazio esattamente opposto a quello che occupava la lancetta dei minuti, questa scattava di un minuto.
c'e' qualcosa di magico nel contrario.
porre le cose al contrario, rileggere ogni teoria al contrario. guardare a molti aforismi, guardare al contrario le cose in cui si crede.
succedono cose incredibili.
per esempio: Op mEt (Tem pO) potrebbe benissimo essere l'abbreviazione per Opera mEteO... un’opera artistica che parli del tempo, delle variazioni meteo.
"e così sei arrivata
e così come mi vedi
ti aspettavo
e così sei arrivata,
e come gli angeli
mi hanno insegnato,
ti amerò"
Scattered Heart
Siamo a Teneriphe. Anche in questo pianetino siamo andati al limite e ci siamo seduti con le gambe penzolanti nell'universo.
Stavolta si è addormentato sfingioi... eheh.. ne approfitto per vedere cosa succede sulla terra... mi interessa sapere cosa starà mai facendo Serena, la sirena che ho conosciuto in fondo al mare, e che aveva quella rivoluzionaria teoria sul lessico e i significati.
Cosa fa? Guarda quella noiosa di una televisione "Serena!" provo a chiamarla... niente, è completamente assorbita dal programma che sta guardando... vediamo che si sta a vedere....
mercoledì, 14 giugno 2006
4,6:6
canzone nella sFera
(calmo…)
La notte ha un odore strano
Con la mano sposto la persiana
Lontano suona una campana
Son già le undici scoccate
Ormai le fate stan dormendo
Fuori un gufo sta cantando
La melodia si spande intorno
E' il ritorno dell'oscurità
Che provoca la mia curiosità...
Potrei toccare il buio?
Voglio toccare il buio...
(in crescendo...)
I miei polmoni sono pieni
Di un'energia strana
La voce del buio mi rafforza
Vedo il lato nascosto della sfera
Prendono corpo pensieri sordi
Urla il silenzio parole inusuali
(gridando...)
Laaaa nooot-tee ha un odore strano
E'èèè cooo-mee un ricordo lontano
Iiiil gior-no è morto finito
Maaaa siii sen-te lontano un vagito...
"Bevo la notte."
"Ciao Magi! Che bello rivederti! Quanto tempo è hic! passato! Sei ancora qui?"
Sfingioi non era sbronzo, era proprio ubriaco fradicio, si vedeva chiaramente dalle fiammelle rossicce e violacee che si prende ogni volta che beve quella Birrak, una bevanda avvapore ottenuta fermentando e poi sublimando il malto di karma, cereale mistico coltivato negli orti dell'anima. Il tutto era poi aromatizzato con il ricavato delle infiorescenze del Luppoko, altra pianta tipica degli sterminati campi celesti.
"Sì, sono ancora qui... ma guarda che ho fatto solo la tappa di Hausblansh, è passato pochissimo tempo..."
"Davveeeeero? A me sembrava fossero passati diversi anni.... eeeeh... come cambia hic! il tempo..."
"Sì, cambia, e anche lo spazio... guarda, siamo già arrivati a Snakruz Teneriphe, nella costellazione Kannaria..."
"Bè è... molto bella da lontano! hic! A me Mi sembra la facciabbrutta di quell'assistente di Sfingioi! Ah! E' una bellissima donna, intendiamoci, non mi permetterei mai, e poi ha il fior fiore della società come pretendenti... Però quando fa certe facce brutte mi fa proprio sganasciare!"
"Che tipo di facce brutte?"
"E quelle che fa anche sfingioi a volte, hic!, che le fanno un po' tutti. Quando uno si accorge che è stato fatto un torto al proprio orgoglio... si vedono certe facce"
"Spiegati meglio, non capisco"
"Hic! Quando uno crede fermamente nella sua propria visione delle cose senza sforzarsi di rinnovarla (aggiornarla) con altre visuali, e trova delle falle tremende nel proprio punto di vista, questo pensiero di scorno e delusione si traduce nella sua espressione... e se ne vedono, hic!, di tutti i colori"
"Mi sa che hai bevuto un po' troppa birrak..."
"Ma no... a volte si vedono invece dei sorrisi liberatori, quando uno si accorge di tutto questo, e ride di se stesso, del proprio scorno e della propria, hic!, delusione di se stesso. Quello può capitare, ma basta uscire un po’ da sé, guardarsi dall'alto dello spazio, del cielo, e vedere che questi sono scorni e delusioni infinitamente piccoli, dato che sulla terra, da vicino, non si vedono, hic!, neanche..."
"Eccoci a Snakruz, assumi un contegno decoroso sennò ci fanno delle storie"
mercoledì, 07 giugno 2006
4,5:5
@@ hausblansh_morokko @@
riporta alla mente un po' Il Cairo. Musica araba e odori particolari in giro. Hijab a coprire i capelli delle donne e delle ragazze;
Ed io qui, ancora ad allargare le braccia con forza per scioglierespezzarescomporre le catene del tempo, che nonostante todos still mi affossa;;; nonostante abbia tentato di cancellarle pensando al mio pianeta dove non esistono. //// ok ok ok, so CoMe fare... il guaio e' Ke noN sO 'qUanDo!
Il 'Come è l'amore ed è facile.
ma 'qUanDo?
"Potrei toccare il buio?
Voglio toccare il buio..."
John Kripton
"prendi un po' di cioccolata dolce in polvere
mettici del latte fresco e caldissimo
e aspetta qualche attimo,
in breve una reazione interna
della tazza
darà l'energia sufficiente
per mescolare"
Era un pezzetto che non risentivo dell'azione del tempo. Essì che per comprenderlo affondo ho dovuto provarlo su me stesso... ho vissuto le cose buone e le cose pessime che ti fa passare.
Le pessime non le ricordo per autopurificazione (seguendo gli insegnamenti di un guru, dopo aver imparato un insegnamento dalla vita si può cancellare l'evento negativo che lo ha ispirato), di quelle buone ricordo la sensazione malinconica che viene al crepuscolo, quando la luce si colora all'orizzonte per salutarci al giorno dopo.
La sensazione di sentirmi a casa che provavo quando tutto si oscurava, e in alto c'era il colore consecutivo a quello che c'è di giorno.
La sensazione di essere cosciente che quanto di bello mi sta succedendo, mi sta succedendo davvero, ed è adesso, e sentire dentro prolungarsi quella sensazione all'infinito.
La sensaz... ma cos'è questa voce? Qualcuno che canta... dev'essere lo spirito di Sfingioi di ritorno dalla Tirrak... come al solito si sarà preso la notissima sbronza karmica...
mercoledì, 31 maggio 2006
4,5:4
ghibraLtirrAK
(maldAmare)
stiamo lasciando il porto di giBilterrA.
per gioco provo a reimmettermi nei panni di essere umano.
orA l'astronave si muove e danza... vado in diagonale, da destra alta a sinistra bassa e viceversa. moVimento bizzarro e divertente (come quello della compagnia dei furenti.... ^_^...).... quando non si ripercuote sullo stomaco.
essì che quando lasciammo Kaadix l'universo ci veniva incontro a forza 8, e allora si ballava davvero! L'avrei trovato uno dei migliori spassi nello spazio se il mio stomaco e i timpani controllori dell'equilibrio 'automatico' non avessero fatto le bizze...
quando c'e' l'universo mosso si cammina per il corridoio a zig zag... quindi se sei ubraiaco non se n'accorge nisciuno...
camminando si disegnano delle onde nel corridoio, dato il movimento oscillatorio. Come se il moto ondoso universale si riflettesse/traducesse nella nostra andatura.
più tardi in cabina, cercavo di spegnere il maldimare (e il maldamore invece com'e'?)... ma non si spegneva... saliva, e guidava quel che avevo mangiato nella direzione sbagliata, fino a lanciarlo nell''acqua' del 'water'....
dietro il consiglio di Sfingioi mangiai subito trequarti di mela, per stabilizzare lo stomaco e l'equilibrio del timpano. Mi sentii davvero meglio. poi noN sentii più maldimare.
ora devo invece scoprire come superare il maldamare.... ^_^
"Tornami a mente il dì che la battaglia d'amor sentii la prima volta, e dissi: oimé, se quest'è amor, com'ei travaglia!"
Giacomo Leopardi
Quello che le genti pensavano prima, che la Terra fosse piatta, è una figura per spiegare un'altra cosa, è una metafora della visione della Verità per gli esseri umani.
E per poterla capire è fondamentale sapere il significato di amore.
Molti di loro pensano che la verità sia un luogo piano, che c'è un limite, e arrivati a quel limite se si cade si finisce nel vuoto;
pensano sia un luogo piano che si può vedere tutto da un solo punto di vista.
Ebbene la Verità non è piatta, ma rotonda, e si può vedere da angolazioni diverse, e la si può percorrere da una parte e dall'altra all'infinito.
Molti si aggrappano a un solo modo di pensare, e se lo tengono stretto per paura che altri lo rubino.
Ma il modo di pensare non è un rubino, è a sorgente infinita, e la fonte e dentro di noi, quindi ne abbiamo sempre un po' di più di quanto ce ne viene tolto.
E a nostra volta possiamo attingere all'acqua dei modi di pensare delle altre persone, per dissetare il nostro desiderio di vedere la verità da altri punti di vista.
La verità è una sfera insomma, e a volte scalda e illumina più del sole.
Sono arrivato a queste conclusioni per il mio fisiologico bisogno di comprendere bene ogni cosa, evitando ogni possibilità di incomprensione in entrata nei miei dati mentali.
Non avevo fatto i vaccini kuorrici al riguardo, e infatti mi sono preso il virus dell'incomprensione per ben due volte. Per fortuna nello spazio aperto mi posso rigenerare completamente quando voglio, e col grado di sanità sempre fissato sul massimo.
Ho scoperto con mia gran sorpresa che il motore che muove le persone sulla terra, l'amore, è lo stesso che abbiamo noi su Clakeoria. Però da noi lo chiamiamo in maniera diversa, ed è circoscritto alla qualità di amore caritatevole e amore universale incondizionato.
Ne stavo parlando prima con lo spirito di Sfingioi, che si è un momento assentato... sì, diceva che doveva andare un attimo da Sfingioi, al loro pianeta, e che era importante. Ha detto che sarebbe tornato prestissimo e senza problemi, oramai conosce la strada.
Ma ecco che ci avviciniamo ad un'altro pianetino artificiale. Siamo se non mi sbaglio nella galassia Morokko..."
sabato, 20 maggio 2006
4,5:3
forza
un dolce torpore a scuotere i muscoli
e un canto da corsa
avvolge i miei piedi
e le caviglie.
Assottiglio e annullo la fatica
In uno spirito di forza
E la distanza è coperta
In cinque secondi
Da un velo viola.
il mare, il mare
il mare ascolta
quel che ho da fare
e non è contento del sogno
finché non prende forma
"Basta avarizia sentimentale, siamo pieni d'amore fino all'orlo."
"Dai, spengi quella Tv e andiamo" mi ero appena svegliato da una condizione che non avevo mai provato, il sonno.... complice anche la storia che avevo raccontato poco prima. Ciò mi fa sentire un po' più umano.
La sensazione al risveglio è strana; è come se una piccolissima parte di me temesse che nel sonno sia stato fatto qualcosa ai miei danni. Ma la parte maggiore di te è ristorata, come se avesse avuto una nuova nascita... e si ha la netta sensazione di poter ricominciare tutto da capo, essendosi azzerato quasi tutto durante il sonno. E' anche un po' come se arrivassi al mondo per la prima volta, come se fossi stato per un po' nel Nulla Assoluto, nel nirvana totale, e poi guardi qualcosa di estremamente nuovo.
Io e Sfingioi's Spirit rientrammo nell'astronave, diretti a ghibraLtirrAK.
L'unica cosa che Sfingioi aveva fatto ai miei danni durante il mio sonno, è stato guardare quella noiosa televisione a cristalli gassosi.
martedì, 09 maggio 2006
4,5:2
La leggendaria nascita di Sonno
la Morte e il Tempo non erano destinati a restare sulla Terra.
accadde che piacque loro la grande varietà di culture e popoli -e un'altra cosa- che decisero di rimanere qualche millennio in più. hanno affittato un appartamentino sfitto nell'olimpo dove abitavan divinità d'un mondo precedente.
si conobbero nel cielo di kandson, il Tempo e la Morte. lui rimase affascinato dalla fermezza con cui lei, indicando una persona, questa, guidata da una forza sovrumana, chiudeva gli occhi al proprio corpo e saliva a incontrare gli dei di Dio nel cielo.
lei rimase affascinata dalla scia circolare, in alcuni punti verticale, e del tutto trasparente, che Tempo faceva girare e danzare sul mondo.
s'innamorarono presto. -verso le 5 di mattina-
avevano pianificato di trasferirsi in un altro mondo dopo aver dato la nascita a un figlio e avergli badato i primi tempi. il figlio sarebbe rimasto per mantenere nel mondo le caratteristiche dei propri genitori.
dunque Morte e Tempo si unirono in amore, e nacque Sonno.
Sonno aveva ereditato i geni di quei geni dei suoi genitori, e procurava una morte temporanea negli umani. Durante l'eterea azione di Sonno, questi erano completamente indifesi e cerebralmente assenti dalle precedenti normali attività vitali.
i genitori guardarono e furono fieri del figlio. prepararono i bagagli ed erano pronti a partire. ma il figliolo volle far loro un regalo prima della partenza, e li pervase di sonno. al risveglio, Tempo e Morte si guardarono e scoppiarono a ridere. poi abbracciarono Sonno e lo ringraziarono.
vollero dare un ultimo sguardo alla terra. e videro tantissimi uomini bambini e anziani, tantissime anziane, donne e bambine che dormivano, e trovarono così dolce la loro espressione e la rilassatezza nei loro lineamenti...
così dolci e affascinanti, che decisero di restare un altro po'.
di tempo.
"la notte ha un odore strano
è come un ricordo lontano
il giorno è andato, finito,
ma si sente lontano un vagito"
John Kripton
"ecco a voi una nuova puntata di 'vita salutare', puntata quotidiana di quello che voi spiriti degli esseri umani dovete insegnare agli esseri senzienti che abitate…"
era lo spirito di Sfingioi che si era collegato al canal Karma, emittente videospirituale che trasmetteva programmi a domanda.
Magi, accanto a lui sul bordo del pianetino artificiale, le gambe sempre penzoloni sul vuoto cosmico, si era pacificamente addormentato, provando per la prima vera volta l'esperienza umana di dormire.
"il titolo della puntata di oggi è lo sport della mente, sottotitolo e del pensiero/anima.
Quando voi avete un incontro scontro con una persona, e per esempio soffrite per come vi ha trattato, oppure quando vi succede qualcosa che vi fa perdere la passione o l'entusiasmo o il controllo... sono delle simbologie, dei segni... Quelli sono da essere interpretati come allenamenti, riscaldamenti per un gioco, uno sport.
Facciamo un esempio... quando si fa sport si fanno allenamenti, dopo i quali i muscoli sembrano dolere, all'inizio. Oppure dopo una partita a calcio, basket, pallavolo ecc.., i muscoli fanno male. Ma è una sofferenza che sopportiamo come niente fosse, perché siamo coscienti che il nostro fisico funziona così, ed è causata dall'aver fatto dei movimenti più intensi.
Così dobbiamo riconoscere nella mente, che tali apparentemente nefasti avvenimenti, sono in realtà delle condizioni di allenamento o partita.
Se mi fa male qualcosa dentro, è perché è successo qualcosa che ha fatto fare dei movimenti più intensi ai muscoli della mia mente/anima, piuttosto che ai muscoli fisici.
La partita vera e propria poi, è quando accade qualcosa che mette la nostra persona in difficoltà, e bisogna subito giocare a “chi è più felice”, gara per vedere chi riesce a creare più felicità. Il gioco consiste, nella prima fase, nel vedere se stessi dall'esterno e ridere di buon cuore... chi ride d'una risata vera, fa un punto.
Il trucco è trovare delle scorciatoie del pensiero per arrivare ai sensi di colpa ed eliminarli, pensare a se stessi come a una persona unica, inimitabile e senza precedenti, e trovare la lezione da imparare al volo, in ogni occasione negativa."
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